Caratteristiche della tassazione alle Canarie

Le canarie fanno parte del territorio della Spagna e, di conseguenza, dell’unione europea che le considera “regione ultraperiferica”.

L’arcipelago non è inserito nella lista nera dei paradisi fiscali a cui le autorità fanno riferimento per contrastare l’evasione tuttavia in quanto regione ultraperiferica è dotato di un regime fiscale particolare che lo favorisce rispetto alla Spagna continentale.

Questo per contrastare le difficoltà e i maggiori costi da sostenere per gli spostamenti e gli approvvigionamenti tipici delle zone insulari.

IGIC

Per fare un esempio l’IGIC imposta indiretta che potremmo avvicinare alla nostra IVA è al 7℅ per i beni ordinari, 13,5% per i beni di lusso e addirittura 0 per tecnologia e informatica.

Ciò significa che i prezzi nelle isole Canarie sono molto bassi.

Questo, insieme al clima mite che permette di diminuire drasticamente le spese per il vestiario invernale e il riscaldamento e alla tassazione più favorevole sulle pensioni, ha portato numerosi anziani italiani a trasferirsi nell’arcipelago.

 

ZEC ZONA ESPECIAL CANARIE

 

fisco alle canarieUn altro vantaggio di cui gode l’arcipelago è la cosidetta ZEC zona especial Canarie che prevede una imposta sulle società con aliquota al 4℅.

Per entrare a far parte della ZEC una azienda deve essere di nuova istituzione alle Canarie ma non solo.

Entro due anni dalla sua costituzione deve aver creato almeno 3 posti di lavoro nelle isole minori (Fuerteventura, Lanzarote, La Palma, La Gomera, El Hierro)o in alternativa 5 posti di lavoro a Tenerife e Gran Canaria, isole maggiori.

L’azienda deve anche avere investito 50.000 euro nelle isole minori o 100.000 a gran canaria o Tenerife.

Infine almeno uno degli amministratori deve avere la sua residenza in una delle isole Canarie (cioè deve trascorrere nell’arcipelago almeno 183 giorni l’anno o risiedervi stabilmente).

 

RIC RISERVA INVESTIMENTI CANARIE

 

Altra enorme opportunità offerta a chi impianta uno stabilimento nelle Isole Canarie è il RIC riserva investimenti Canarie che consente di ridurre la base imponibile fino al 90℅ degli utili che non siano redistribuiti ma reinvestiti.

Cosa si intende per reinvestimento?

Tra le altre cose la creazione di posti di lavoro o la acquisizione di elementi patrimoniali.

Le somme accantonate devono essere reinvestite entro 3 anni.

 

DIC DEDUZIONE INVESTIMENTI CANARIE

 

Un’altra agevolazione interessante è la DIC.

Le aziende che ne beneficiano possono non pagare il 30% dell’imposta a patto che reinvestano la cifra corrispondente.

Ai fini del Dic sono inclusi negli investimenti anche le spese per la formazione, quelle per il lancio pubblicitario di nuovi prodotti con i quali l’azienda si apre al mercato estero, spese per la partecipazione a fiere e eventi promozionali.

Dic e Ric sono cumulabili nel senso che la Dic si può applicare all’imposta risultante una volta applicata la Ric.

A tutto questo va aggiunta l’esenzione per le società che si sono appena costituite o che hanno scelto di ampliarsi, modernizzarsi o delocalizzare, dal pagamento della tassa sui trasferimenti patrimoniali e atti giuridici documentati.

In casi specifici e prevista anche l’esenzione dalla igic per i beni di investimento.

In conclusione trasferirsi alle Canarie e impiantare nell’arcipelago una nuova attività offre vantaggi enormi.

 

Le informazioni sono state prese dal sito www.canarieconsulting.com

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