Sutri: un centro archeologico nella Tuscia

Sutri è una cittadina viterbese famosa per le sue antiche origini di cui si possono ancora apprezzare le rovine e i palazzi storici romani.

Il centro storico, infatti, è meta di turisti provenienti da tutto il mondo, attirati dalla magia e dal fascino del suo patrimonio artistico, storico e archeologico.

Possiede un parco di circa sette ettari che fa parte delle aree protette del Lazio proprio per il suo inestimabile valore.

Nel 2003 ha ricevuto dal Touring Club Italiano la “Bandiera Arancione” a testimonianza della Qualità Turistica e Ambientale della cittadina di Sutri.

 

L’anfiteatro romano

 

sutri: storia e archelogiaLa sua costruzione risale al secondo-primo secolo a.C., anche se la sua scoperta è avvenuta solo nella prima metà dell’Ottocento da parte della popolazione locale.

Poteva contenere fino a 9000 persone che si accalcavano per assistere agli spettacoli che vi venivano organizzati.

Ha una forma ellittica, con tre ordini di gradinate e presentava diverse strutture decorative, oggi ancora in parte visibili.

 

La Torre degli Arrangiati

 

Ormai ridotta solo in ruderi, era la torre campanaria della Chiesa di San Paolo che ospitava i frati Carmelitani provenienti dalla Sicilia.

Proprio perché arrivavano da così lontano, la popolazione locale li aveva chiamati “Arrabbiati”, che in dialetto era stato tradotto con “Arrangiati”.

Alle sue spalle si possono ancora vedere i resti di cortine murarie, forse traccia di un antico sistema di difesa.

Di pianta rettangolare, la sua struttura era in blocchi di pietra squadrati a mano in tufo e calce.

 

L’antico Lavatoio

 

Si trova proprio nel cuore della città ed è un luogo di ritrovo che emana tutta la tradizione locale delle antiche popolazioni del posto.

Nelle sere d’estate vi vengono organizzate feste e manifestazioni musicali.

 

Il Museo del Patrimonium

 

Si trova all’interno di un antico Palazzo del Quindicesimo Secolo, così come è stato fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale.

Nelle sue sale si possono ammirare affreschi e tele locali risalenti al periodo medioevale che una volta arricchivano le Chiese di San Francesco e di Santa Fortunata, oltre a reperti lapidei, come la famosa lapide della “Colonia di Sutri”.

 

La Cattedrale di Santa Maria Assunta

 

Non del tutto certo è il periodo della sua costruzione.

Sicuramente già nel 465 è stata una delle prime sedi vescovili nel mondo.

Nel 908 Papa Sergio III ha voluto il suo ampliamento e nel 1207 è stata consacrata da Innocenzo III.

Fu in quell’occasione che portò in dono alla città la Tavola del Cristo Bizantino che è ancora possibile ammirare al suo interno.

Gli elementi distintivi della Cattedrale sono il meraviglioso campanile romanico, il pavimento Cosmatesco e la cripta, forse risalente addirittura all’epoca longobarda.

 

La casa di Dante

 

Per gli amanti della nostra letteratura, all’interno della città vecchia si trova una modesta abitazione in cui il poeta soggiornò mentre si dirigeva a Roma per il Giubileo del 1300.

 

La grotta di Orlando

 

E’ una grotta di origine etrusca che, secondo la tradizione, sarebbe stata il luogo in cui nell’VIII secolo sarebbe nato il paladino della Francia

 

La Porta Vecchia

 

E’ un’enorme costruzione in tufo, peperino e travertino risalente al XIV-XV secolo, è uno degli angoli più pittoresci della città

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