Storie che fanno bene all’Italia: Fiasconaro e il panettone da record

pandorato-panettone

Dopo mesi di arresto economico, discussioni pubbliche e gravi sentori di crisi è giunto il momento di concentrarci sulle notizie positive e speranzose.

Da tempo i più rinomati centri di ricerca economica e digitale hanno riscontrato un’impennata nel settore della vendita online di qualsiasi bene o servizio.

In particolare il primo grande protagonista della crescita economica dell’ecommerce è stato il settore dell’enogastronomia Made In Italy che ha registrato incassi record quasi totalmente inaspettati.

Il settore food che raccoglie consensi online

Gli esperti sapevano che la vendita online fosse già sulla strada della crescita ma non potevano immaginare che questa sarebbe avvenuta in modo così repentino.

A contribuire a questo grande boom sono intervenuti vari fattori tra cui l’impossibilità di uscire di casa, che, per forza di cose, ha spinto le persone a rivolgersi maggiormente all’acquisto digitale.

Questo non è sufficiente a spiegare tale crescita perché, se da un lato si è verificato un aumento della domanda, dall’altro abbiamo assistito ad un investimento corposo dal lato dell’offerta, ovvero da chi produce e vende le prelibatezze artigianali nel nostro Paese.

La storia di Fiasconaro e dei suoi panettoni da record

Tra queste c’è l’azienda Fiasconaro, originaria della Sicilia, che vorremmo portare a titolo di esempio per spiegare l’entità e l’importanza del fenomeno di cui parliamo.

Fiasconaro è una pasticceria artigianale la cui storia inizia negli anni ’50 a Castelbuono, un delizioso borghetto nel cuore del Parco delle Madonie.

Tutto comincia per mano di Mario Fiasconaro, artigiano amato da tutti per le sue granite agli agrumi a base di ghiaccio delle neviere del posto.

Il figlio Nicola, ereditando la passione del padre, inizia a viaggiare all’estero per imparare tutti i segreti del mestiere ampliando la produzione anche alla pasticceria.

Già nel 1988 si contano circa 2000 panettoni artigianali venduti: un’esperienza dalla quale i Fiasconaro posero le basi per un futuro radioso.

Difatti da quell’esordio la pasticceria crebbe di giorno in giorno senza mai cedere alle lusinghe del profitto industriale: lievitazioni lente, materie prime locali e artigianalità dei processi sono gli unici “segreti” della qualità delle loro produzioni.

Dalla ricetta lombarda alla versione siciliana

I Fiasconaro hanno spesso raccontato di esser stati presi per “pazzi” quando hanno reso nota la loro volontà di portare la ricetta tradizionale del panettone lombardo in Sicilia.

Eppure quando un noto giornalista ebbe l’onore di assaggiare una fetta di panettone Fiasconaro non ebbe alcun timore nell’affermare che quello fosse il migliore.

Durante l’evento “Golosaria” tenutosi a Palazzo Mezzanotte di Milano, il giornalista Paolo Massobrio riconobbe la qualità del panettone artigianale Fiasconaro eleggendolo ufficialmente come il migliore mai assaggiato.

Il fatto avvenne proprio a Milano, la città simbolo del panettone che tutti noi consumiamo durante le feste natalizie.

L’ingresso sul mercato dei panettoni Fiasconaro ha segnato un punto di svolta importante non solo per il contributo siciliano alla grande pasticceria Made in Italy ma anche per proiettare questo dolce tradizionale sul mercato estero.

Quando le redini aziendali sono passate ai diretti eredi, i tre figli di Nicola, questi hanno compreso l’importanza di lavorare non solo in laboratorio ma anche all’esterno per proteggere la ricetta tipica, la storia e la tradizione che il panettone porta con sé.

Un’impresa di successo

In un momento storico in cui tutto sembra esser rimesso in discussione da una pandemia mondiale così difficile da domare per le conseguenze sul piano economico e sociale i Fiasconaro hanno risposto con l’esperienza, con l’attenzione per il territorio e con la solidità aziendale.

I Fiasconaro oggi danno lavoro a oltre duecento persone su un laboratorio di oltre duemila metri quadri.

Parte dei proventi vengono re-investiti a tutela del contesto locale affinché siano potenziate le risorse ambientali e umane per garantire la continuità della produzione delle materie prime genuine.

Il loro obiettivo oggi è quello di difendere il panettone artigianale dai colpi sferrati dall’industria intensiva e di dare lustro alla pasticceria italiana perché fonte di crescita economica in risposta alla crisi.

Per fare tutto questo è stato importante mantenere intoccata la ricetta originale, strizzando l’occhio al web e alle opportunità che offre a costi contenuti.

Da qui nasce l’importante sodalizio tra Fiasconaro e gli imprenditori del web, quelli che hanno scelto la missione di dare risalto alla manifattura e all’artigianato italiano.

È anche per questo che trovi sempre un vasto assortimento di panettoni Fiasconaro su Sapori dei Sassi, shop specializzato in bontà prodotte rigorosamente con i metodi di una volta e attraverso materie prime fresche e locali.

Fiasconaro è il simbolo di quella parte di Paese capace di mediare tra l’innovazione e la tradizione. Il web diventa il vettore di promozione per l’esportazione controllata dei beni culinari nostrani mentre le ricette rimangono le stesse, arricchite solamente da quel “quid” in più che magnifica l’esperienza del palato.

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *