I tipi di legno da parquet

La scelta del pavimento che andrà a ricoprire tutta superfice è una scelta ardua. Come si fa a scegliere tra materiali diversi? Al giorno d’oggi con le moderne tecnologie si sono fatti gradi passi avanti perché tramite computer si è riuscito ad imprimere varie decorazioni e varie fantasie su piastrelle varie.

· Come scegliere la pavimentazione giusta

Si pensi al gres molto in voga ultimamente che si trova nelle più svariate varianti. Possiamo trovare gres effetto legno o effetto parquet, o ancora gres effetto maioliche o effetto mosaico. Possiamo optare per il linoleum o anche con il parquet. Sicuramente se ci piace avere in casa del materiale naturale non possiamo non scegliere di usare il parquet per pavimentare tutta la superfice della casa. Scegliere di usare un materiale naturale come il parquet comporta una certa conoscenza della materia prima. Avere il nostro pavimento in parquet di legno naturale donerà alla nostra casa quel calore naturale sinonimo di famiglia.

· Quattro categorie di legno

Ed in questo articolo vogliamo elencarvi e farvi conoscere le varie tipologie di legno usato per far nascere le lastre di parquet. Innanzitutto bisogna distinguere quattro macro categorie di legno. Il legno chiaro, il legno bruno, il legno rosso ed il legno molto scuro.

· I legni chiari

I legni chiari vengono consigliati a chi ha una casa con ambienti piccoli e poco luminosi e vuole un effetto naturale lasciando il parquet opaco e non lucido. Tra i vari legni chiari vogliamo citare:

– Il larice: che svetta nelle regioni dell’Europa centrale, è un legno bianco con venature rossicce, è un legno molto forte e duro. Spesso le venature si presentano irregolari per questo motivo se ne consiglia l’uso in case che avranno uno stile rustico come le case che montagna che vogliono ricordare le baite;

– Il faggio: lo si trova in abbondanza soprattutto in Austria e nell’Europa del Nord, appena tagliato è di colore bianco, successivamente dopo l’essiccazione assume un tono rosato. E’ un legno che teme l’umidità quindi viene sconsigliato per pavimentare giardini all’ esterno o per pavimentare bagni;

– L’acero europeo: dal tono giallognolo non è consigliatissimo come tipo di legno da trasformare in parquet in quanto è facilmente attaccabile da funghi e muffe, non è neanche un legno molto duro. Viene usato per la sua elasticità;

· I legni bruni

– Noce: viene coltivato anche da noi in Italia. E’ un legno bruno, quindi dal tono marrone con venature grigie. E’ un legno che si pialla bene ma molto delicato quindi nel tempo va costantemente controllato e va sottoposto a regolare manutenzione. È uno dei legni più pregiati;

– Rovere: è uno dei legni più versatili. Buona venatura e buona fibra. Si trova in Europa ma anche in America. Resistente all’umidità e alle variazioni di temperature infatti il parquet che nasce da questo legno va bene sia per gli interni che per gli esterni;

– Teak: legno asiatico molto famoso è uno dei legni bruni dal tono più scuro. Famoso per la sua robustezza e resistenza. Ottimo per pavimentare esterni ed interni. Erve inoltre poca manutenzione;

· I legni rossi

– Ciliegio: si sviluppa un po’ in tutto il mondo, e ha un bellissimo tono rossiccio. Molto resistente durante le lavorazioni quindi ottimo come parquet soprattutto se lucidato, infatti si preferisce usarlo per interni piuttosto che per esterni.

– Abete americano: legno americano molto ricercato perché non ha nodi ma delicato, infatti tende a spaccarsi e subisce violente manovre. Di colore marrone con venature rossastre. Da considerare come un legno semiduro.

· I legni molto scuri

– Wengè: legno africano molto famoso e molto scuro. E’ di color marrone scuro con venature più scure quasi nere. Sotto forma di parquet è ottimo perché molto robusto anche se sollecitato da carichi pesanti. Unico aspetto negativo è che è soggetto ad attacchi di parassiti e non tollera bene le inchiodature.

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