I biocomposti in edilizia: l’uso della calce e della canapa

Quando si parla di biocomposti in edilizia, si vuol intendere il ricorso a dei materiali particolari che servono per sanificare le pareti e gli ambienti.

In un periodo come questo, in cui il Coronavirus obbliga a disinfettare qualsiasi superficie, anche l’edilizia sta pensando di adottare in misura sempre maggiore degli elementi resistenti, ma nello stesso tempo che possono essere utili anche a disinfettare.

È il caso del composto con calce e canapa, usato addirittura fin dai tempi degli antichi romani, per cercare di disinfettare gli ambienti interni.

I biocomposti in edilizia: un prodotto particolare

I biocomposti in edilizia sono dei prodotti che vengono applicati sulle pareti e servono per poter avere una base resistente, ma non solo.

Altra caratteristica principale è che sono composti da materiali organici e non.

Si tratta di prodotti naturali, che possono essere utili anche per mantenere l’aria pulita all’interno dell’ambiente, fattore molto importante soprattutto durante questo periodo, in cui è ancora presente il Coronavirus.

Esiste un biocomposto che merita una certa attenzione, anche perché non solo era utilizzato addirittura dai romani per sanificare le pareti, ma proprio negli ultimi anni è stato rivalutato e a quanto pare si mira ad utilizzarlo sempre di più, proprio per garantire la massima igienizzazione.

Si parla della calce e della canapa, chiamato anche “idrossido di calcio”, che viene formato unendo alla calce idrata una cera dose di acqua.

Ovviamente quest’ultima deve essere versata in proporzioni giuste, cosa che dovrà essere regolata da un professionista. I vantaggi di questo prodotto però non consistono solo elle sue proprietà disinfettanti.

Quali sono i vantaggi dell’uso dell’idrossido di calcio

Oltre alle sue funzioni sanificanti, la calce e la canapa riescono anche ad evitare all’ambiente di raccogliere troppa umidità.

Questo significa che ci sarà anche più probabilità di riuscire ad evitare la formazione di muffa, composta da funghi e batteri, che possono anche provocare seri danni alle pareti.

In questo modo non solo si eviteranno brutti effetti antiestetici, ma si riuscirà anche ad evitare la formazione di microrganismi dannosi per la salute. Insomma, tutto sarà pulito e sanificato, grazie però ad un rimedio antichissimo e anche poco costoso.

È proprio questo, infatti, un altro fattore positivo del biocomposto in questione: nonostante in molti credano che prodotti del genere siano di gran lunga più costosi di quelli utilizzati di solito, in realtà non è così.

Quello che si deve andare a verificare infatti sono anche le spese totali e se si va a fare un confronto, si riescono ad ottenere molti più ricavi grazie all’uso di biocomposti, piuttosto che con l’uso di prodotti tradizionali.

Altro elemento importantissimo consiste nel fatto che calce e canapa possono essere applicate in modo molto più semplice rispetto ad altre tipologie di prodotti.

Insomma, come si è visto ci sono numerosi vantaggi dell’utilizzo di calce e canapa, che consistono soprattutto nel rendere molto pulito e igienizzato l’ambiente.

In questo modo si potrà anche stare più tranquilli riguardo l’aria che si respira all’interno della stanza, che sarà di gran lunga più sanificata, se si useranno questi biocomposti.

 

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *